I Teatri -> Monterubbiano

Teatro Vincenzo Pagani

Notizie storiche ci informano dell'esistenza di un teatro settecentesco chiamato "La Fenice" all'interno dell'attuale Sala del Consiglio Comunale.

Nel 1875 fu inaugurato il nuovo teatro in muratura lungo la Via Roma, nell'area di un palazzo cinquecentesco detto "Il Palazzaccio", appartenuto alla famiglia Pagani, la stessa del noto pittore Vincenzo nato a Monterubbiano (1494 ? – 1568) a cui è dedicato il teatro.

Monterubbiano - Teatro Vincenzo PaganiIl progetto è dell'architetto anconetano Francesco Ridolfi, mentre la direzione dei lavori fu affidata a Luca Galli, che costruì anche il cimitero di Monterubbiano, considerato uno dei più belli della regione.
La decorazione invece è opera dell'architetto Giuseppe Sabbatini il cui estro regala al territorio Piceno altri due capolavori: il piccolo Teatro dell'Iride di Petritoli (1873) e lo splendido Teatro di Montegiorgio (1870), oggi intitolato al musicista Domenico Alaleona.

La facciata neoclassica è in laterizio. Al piano, terra realizzato in bugnato, si aprono tre porte ad arco di notevoli dimensioni.
Il piano superiore è ritmato da tre finestroni rettangolari con davanzali in pietra a pilastri, affiancati da paraste ioniche e sormontati da arcate con copertura a lunetta.
Sopra la trabeazione corre un attico coronato nella zona centrale da un timpano spezzato e con terminazioni a volute, queste ultime sono una caratteristica dell'architettura barocca, in particolare di quella romana.

L'interno, seppure di non grandi dimensioni, offre un esempio di grande equilibrio tra le parti.
La pianta della sala è a ferro di cavallo, come era ormai in uso all'epoca, con tre ordini di palchi (44 in tutto) per un totale di 182 posti. Il primo ordine è dotato di un particolare parapetto ligneo con disegno a traforo.

Monterubbiano - L'interno del teatroSulla volta, ad opera del Maranelli di Sant'Elpidio, si susseguono i tondi con i ritratti di Carlo Goldoni, Vittorio Alfieri, Ludovico Ariosto, Dante Alighieri e poi in pittura monocroma quelli di Raffaello Sanzio e di Vincenzo Pagani. Servono ad inquadrare il tondo centrale dove sono rappresentate tre Muse, dai cui attributi sembra di poter riconoscere quella della Musica (Erato con la lira), della Tragedia (Melpòmene con la maschera) e della Poesia (Calliope con lo stilo e il papiro), figure allegoriche in relazione ai personaggi storici rappresentati.

Il sipario storico realizzato nel 1881 è opera dello scenografo Alessandro Bazzani, un vero e proprio omaggio a Vincenzo Pagani, raffigurato con gli strumenti del mestiere (tavolozza e cavalletto) in atto di dipingere una tela con sullo sfondo un paesaggio marino con i pini.

I restauri iniziati dal Comune nel 1984 hanno permesso la riapertura del teatro nel 1999.
Il teatro è sede dell'Accademia di canto "Beniamino Gigli", che promuove una serie di attività legate alla didattica, oltre a concerti, manifestazioni canore ed opere liriche.


Bibliografia:

Le Marche dei Teatri. 1. Ascoli Piceno e Macerata, (fotografie di M. Buscarino) Milano 1999

T. Maffei, Teatri storici nelle Marche, Ancona 2000


Attualmente il teatro ospita:

  • "LA RASSEGNA TEATRO IN ROBBIA"
  • OPERE (TRAVIATA, BOHEME, TOSCA, CAVALLERIA RUSTICANA..) ADATTATE A PICCOLI TEATRI
  • CORSI ESTIVI DI ALTO PERFEZIONAMENTO MUSICALE
  • CONCERTI DI MUSICA CLASSICA E LEGGERA
  • SPETTACOLI DI PROSA E POESIA

Per il calendario degli spettacoli in programmazione e prenotazioni, chiamare il munero: 0734 257396 o scrivere a: turismo@monterubbiano.com

MuseiPiceni