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Museo della Cultura contadina ed artigiana

Il Museo demo-antropologico della Civiltā Contadina ed Artigiana di Ripatransone si trova all'interno della cripta della quattrocentesca chiesa di San Filippo.

Inaugurato il 21 aprile del 1990, nasce grazie alle donazioni di cittadini residenti a Ripatransone, nei Comuni limitrofi, e del Municipio di Cossignano.

La raccolta si compone di circa 1500 attrezzi e manufatti realizzati o utilizzati negli ambienti rurali e nelle botteghe artigiane fino agli anni cinquanta del XX secolo, prima che la progressiva industrializzazione li rendesse obsoleti.

L'allestimento, condizionato dalla struttura architettonica (alti ambienti voltati, mancanza di pareti divisorie), si articola in sezioni.

  • La bottega del fabbro: forgia, arrotatrice, incudine, tenaglie, martelli, zappe, bidenti, coltri, vomeri, cardini per porte e finestre, serrature e chiavi
  • La bottega del falegname: deschetto per il cuoio, forme per modellare le tomaie
  • I mezzi di illuminazione: lumi ad olio ed a petrolio, lampada ad acetilene, bugia con candela
  • Pesi e misure: bilance, stadere, quarte (una del Settecento), coppi (misure di capacitā per cereali e legumi in uso nello Stato Pontificio)
  • Terraglie: vasellame fittile prodotto fino agli anni '60 del XX secolo dalla ditta Peci, tornio
  • La tessitura: telaio, naspi (aspi), filarelli, arcolai, rocche, conocchie, fusi, pettini
  • I mezzi di trasporto: tre carri decorati prodotti da carradori diversi (Ciarrocchi di Ripatransone, Pulcini di Offida, l'ultimo proveniente da Massignano), una sterza (carro a quattro ruote usato anche nelle processioni, proveniente dalla Romagna), un calesse, una treggia, carriola, gioghi per bovini, ruote
  • La viticoltura e la cantina: arnesi per la potatura, orci e pompe a spalla per dare il ramato alle viti, solforatrici, diraspatrice, pompe, casseruole in rame, bigonce, torchi, botti, cannelle, imbuti di legno ("petriole")
  • Il lavoro dei campi: sperticare (coltrine), aratri, voltorecchi, erpici, seminatrici, zappe, bidenti, rastrelli, forche, forconi, tagliafieno, crivelli, pila per il farro
  • La cucina: tavolo, sedie, focolare, madia, acquaio con orci, paioli, fiaschi impagliati, credenza, grattugia, mortaio, saliera, cuccuma, batteria di tostatori d'orzo, accessori per il caminetto, piatti e posate
  • La camera da letto: pagliericcio, comodino, baule, seggetta (comoda), scaldapanni, culle, lavabo con accessori, scaldaletti, vaso da notte, "prete" e "monaca" (per scaldare i letti con la brace)
  • Scuola e giocattoli: banco, cartella di cartone, libri e quaderni, astucci con penne e matite, pagella, lavagna di ardesia, pallottoliere (in questa sezione č stata ricostruita un'aula di pluriclasse con gli strumenti didattici degli anni 1940-50)
  • Scuola di "lavoro manuale-educativo": fondata nel 1889 da Emidio Consorti, presenta manufatti dell'epoca.
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